Pietro Giovanni Poggi

Seguì un altro figlio, Girolamo, che imitò il padre nella professione ed ebbe una prematura morte per tisi a 34 anni nel 1857.

Enrico dopo la morte per tisi di Girolamo, pubblicò il suo Libro sui livelli.

Il secondo genito Giuseppe (1811-1901) fu architetto ed ingegnere la cui attività segnò in maniera indelebile l'aspetto della Firenze capitale, dove il fratello Enrico (1812-1890) negli stessi anni fu prima senatore e presidente della corte di cassazione poi ministro di grazia e giustizia del governo provvisorio quando avvenne l'unione della Toscana al Piemonte, ed infine senatore del Regno d'Italia.

I figli condivisero l'alloggio della famiglia ed Enrico con una discendenza molto numerosa di 12 figli, fu alloggiato nella casa paterna nei piani più spaziosi.

Gli ultimi fratelli Teresa e Carlo seppero anch'essi tenere alto il nome dei predecessori, l'una congiungendosi ad una famiglia di avvocati e senatori (Puccioni) e l'altro dotato di grande talento e volontà raggiunse la laurea in legge nonostante sia poi mancato in giovane età (morì a 25 anni, nel 1843).