Maria Poggi Johnson

Maria in realtà Linda Maria Lucille.

I vari nomi di Maria sono per ricordare Linda che era la migliore amica della madre, Lucille la nonna materna e Maria la nonna paterna.

Linda, una donna avventurosa che andava in giro per il mondo a cercare navi sommerse coi tesori e la nonna Maria un donna di gran carattere.

Questi figure hanno ispirato il coraggio nella discendente, Maria.

 

La sua nascita, avviene nell'estate del '67. Nello stesso periodo ad Edimburgo viene girato un film importante per l'italia, di Monicelli, “La ragazza con la pistola”.

In quell'occasione il padre di Maria, Gian Franco si rese disponibile per la ricerca dei luoghi caratteristici in cui ambientare le riprese. Questo lo portò a conoscere e frequentare quello che era stato un suo idolo di gioventù, Monica Vitti. In occasione del parto che lo rese padre, tra i fiori recapitati alla puerpera ci furono anche quelli della nota attrice, trattati con riguardo dalle infermiere. Monica Vitti infatti, era piuttosto nota anche in Inghilterra.

La vita di Maria fino ai 14 anni fu caratterizzata dalla vorace lettura dei numerosi libri di cui la casa era fornita. Poi dai 14 anni compare Charlie Brown un cavallino di buona indole con il quale lei potè scoprire la Scozia all'aria aperta e nacque in lei una grande passione per il cavallo.

 

Una cosa che sorprendeva Maria, era la presenza delle Chiese e la madre diceva: "sono quelle case dove va chi crede nelle storie di Gesù". Si è accontentata di questa risposta fino a che non le hanno cambiato scuola.

Nella nuova scuola incontra un ambiente di persone credenti che la portano a voler approfondire il mondo del sacro ed a maturare la decisione di richiedere il battesimo, come consapevole scelta, a differenza da quando a 6 mesi aveva subito lo stesso rito cattolico, a Roma, come scelta di altri.

Fu per sua scelta che fu battezzata seguendo il rito presbiteriano, considerando lei, la coscienza come un elemento importante del sacramento che era mancato nella cerimonia di Roma.

Da allora determinanti per Maria sono sempre state le tematiche religiose e ne è diventata studiosa ed ha scritto saggi sull'argomento.

Si trasferisce in America quando il padre ottiene la cattedra di sociologia a Charlottesville Virginia.

Si laureò ad Oxford (Bachelor Degree) dove venne a contatto con l'Oxford Movement un ambito religioso piuttosto controverso, considerato da molti un movimento estremista.

Ottenne il PhD nel corso di studio all'università di Charlottesville Virginia che comprendeva letteratura e teologia e così divenne Teologa.

Maria oggi insegna Teologia all'Università di Scranton in Pennsylvania negli Stati Uniti.

Tra gli argomenti affrontati negli ultimi anni di teologia ci sono studi che riguardano la figura del Cardinale Newman, convertito nel corso del secolo XIX alla confessione cattolica.

Maria assieme al marito Glenn Johnson hanno 4 figli: Catherine, Elisabeth, Adam, Laura.

Glenn insegna nella stessa Università e coordina per la famiglia l'organizzazione dell'istruzione dei figli, “home schoooling”, che è stato scelto come metodo educativo dai 4 figli.

Nell'home schooling l'insegnamento viene fornito da un gruppo di genitori organizzati, con la verifica dei profitti imposta dai programmi di stato.

Nel 2014, Elisabeth come evoluzione del suo percorso formativo, decide all'età di 15 anni di iscriversi in un regolare College. 

I 4 figli, Adam Athanasius, Laura Ingrid, Catherine Gabriella (16 anni), Elisabeth Eleonor (15 anni) hanno diversi interessi artistici e sportivi. Adam ama il karate, Catherine ed Elisabeth il balletto e il canto, Laura suona il pianoforte.

 

Maria, quale esperta di religione cattolica, partecipa nel marzo del 2008 alla trasmissione televisiva, “L'infedele” di Gad Lerner. L'argomento della trasmissione era: “Ma tu ci credi che Gesù è risorto?”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maria all'età di 43 anni ha dovuto affrontare il problema del cancro, in modo coraggioso, senza nascondere ai figli minorenni gli effetti deleteri della terapia. Ha affrontato con coraggio quel periodo e ne è uscita coraggiosa e serena.

Maria mantiene un rapporto di amore con la sua terra di origine, la Scozia dove torna con piacere.

La sua fede Maria la vive tutti i giorni, nel rapporto con i suoi famigliari, nella solidarietà e nell'armonia reciproca.

In famiglia hanno inventato una regola per gestire la conflittualità all'interno del clan, non fare passare mai la giornata, non andare a dormire prima di essersi riappacificati. Questo è il loro segreto per mantenere l'armonia tra i membri della famiglia.

 

Maria Poggi Johnson ha pubblicato vari libri:

"Stranieri e vicini", un resoconto del comportamento degli ebrei osservanti nei confronti delle abitudini giornaliere della vita che vengono spesso a ostacolare il principio del riposo sabbatico.

"Amor m'accolse. L'ospitalità al cuore della vita” edito da Marietti con prefazione di Antonia Aslan (autrice de “La masseria delle allodole”). Come si può intendere l'accoglienza e l'armonia, in una famiglia formata da 6 persone che tendono a favorire le “intrusioni” e l'apertura al nuovo, nutrendosene e facendosene plasmare.

(scrivere le altre pubblicazioni che sono più rilevanti).

(1968)

L'infedele di Gad Lerner - 2008

"Ma tu ci credi che Gesù è risorto?"